Mentre prosegue da mesi lo scontro tra Formigoni, Penati e Moratti per accaparrarsi fette di potere e finanziamenti da gestire per Expo 2015, sono partite le prime indagini della Magistratura sul rapporto tra ‘Ndrangheta e politica legate all’esposizione universale, che hanno coinvolto per ora un consigliere comunale milanese di Forza Italia. Anche Rho sarà investita nei prossimi mesi da ingenti finanziamenti per opere pubbliche e da una frenesia edificatoria per sfruttare l’aumento di valore delle aree, con la conseguenza di un vero e proprio boom di cantieri edili, in cui, come è noto si infiltra la ‘Ndrangheta.
La ‘ndrangheta o le istituzioni: chi controlla la città di Rho?
Luglio 15, 2008C’è una partita aperta: il territorio di Rho è controllato dalle istituzioni o è controllato dalla ‘ndrangheta? Come da noi già denunciato ai primi di luglio in un’assemblea pubblica, l’inchiesta del pm Alessandra Dolci che ha portato all’arresto del clan dei Barbaro attivi a Buccinasco e nella Provincia di Milano, esplicita che anche i cantieri edili del nostro territorio sono pesantemente infiltrati dalla ‘Ndrangheta.
Il territorio rhodense, in cui fioriscono decine di cantieri milionari per le grandi (inutili) opere infrastrutturali, legate a Fiera e Tav e in cui presto i cantieri si moltiplicheranno a causa dell’Expo 2015, fa gola alle organizzazioni mafiose, che gestiscono affari nel movimento terra, nello smaltimento illecito dei rifiuti cantieristici e nel caporalato per la gestione della manodopera.
Continuiamo a domandare, senza avere alcuna risposta, quale sia il ruolo del Sindaco di Rho Zucchetti e della sua maggioranza di destra su tali questioni.
E’ noto infatti che tra le competenze della Polizia Locale vi siano anche gli accertamenti in materia edilizia e che dunque il Comune sia in possesso di strumenti di intervento e personale che deve essere organizzato e formato, se si vogliono realmente combattere le organizzazioni mafiose. Leggi il seguito di questo post »
Mafie e Grandi Opere. Dai cantieri di Fiera e Tav verso Expo 2015
Luglio 2, 2008Riteniamo scandalosa la posizione di Forza Italia che rifiuta a Milano l’istituzione di una Commissione Comunale Antimafia, per combattere le possibili infiltrazioni della ‘Ndrangheta negli appalti di Expo 2015 e delle grandi opere collegate.
Il capogruppo di Forza Italia Gallera ha ribadito l’inutilità di tale commissione, ma non abbiamo sentito alcuna proposta alternativa per contrastare il fenomeno. Con questo approccio si trasmette alle organizzazioni malavitose che si infiltrano negli appalti e nei subappalti e che gestiscono le maestranze attraverso il caporalato, un messaggio di assenza e di lassismo delle istituzioni che è quanto mai preoccupante.
Sarebbe necessario aprire una discussione pubblica su come affrontare queste problematiche e su quali strumenti adottare per un serrato controllo di sistema alle imprese edili, mentre abbiamo sentore che tutta la discussione sia piuttosto su nuovi dispositivi di controllo dei lavoratori, che preludono a scenari orwelliani e di discutibile efficacia rispetto ai diritti e alla sicurezza dei lavoratori stessi. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da sos Fornace
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