Con l’Expò arriverà anche il Casinò sul territorio di Rho Pero. Il Casinò di Milano a Rho Pero, è la ciliegina sulla torta, il fiore all’occhiello del modello della città vetrina, che si regge su un’economia dell’effimero, in cui è decisamente ridimensionato il tessuto produttivo del territorio e i grandi capitali vengono investiti nelle speculazioni finanziarie, nelle grandi opere e nelle costruzioni faraoniche. Una città che dietro le vetrine scintillanti dei padiglioni espositivi nasconde il caporalato e la mafia nei cantieri, gli stipendi da fame, i contratti di lavoro precari, i servizi pubblici allo sfascio e una qualità dell’ambiente e della vita sempre più basso.
Mentre si sta parlando del territorio di Rho Pero come sede del Casinò, poiché per legge i residenti non vi possono accedere e ciò limiterebbe gli incassi, il Comune di Milano, forte dei super poteri attribuiti alla Moratti, sta già facendo i conti di quanti soldi entrerebbero nelle proprie casse, dimenticando che non spetta a loro né la pianificazione del territorio fuori dal confine di Milano, né gli introiti dei comuni limitrofi. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da sos Fornace