Cuore Nero ci riprova: è infatti ormai prossima, prevista per sabato 6 settembre, l’apertura della sede della nota organizzazione neofascista milanese in via Pareto, nel quartiere di Certosa-Garegnano. Lo scorso giugno proprio Rho era stata suo malgrado teatro di un “raduno nazionale” promosso da questi loschi figuri, fatto di simboli nazifascisti orgogliosamente ostentati, cori e slogan inneggianti all’odio, all’intolleranza e al razzismo, sedicenti “dibattiti” con ex-esponenti del terrorismo fascista, concerti di gruppi “nazirock“. In quell’ocasione il silenzio-assenso della “junta” Zucchetti era stato determinante per la manifestazione, configuratasi come il “quarto palco” di Rho Alive, Leggi il seguito di questo post »
La teoria degli opposti estremismi fa solo danni
Settembre 1, 2008Dopo le testimonianze fatte da un’ abitante di via Molino Prepositurale sul raduno dei neo-fascisti di Cuore Nero ci teniamo a fare alcune precisazioni, pur condividendo le considerazioni sui metodi e le pratiche di quei personaggi. Ci preme dire alla signora autrice della lettera ma soprattutto alla città che la Fornace in più di 3 anni di attività su questo territorio non ha mai creato problemi di ordine pubblico. Non è certo la presenza assillante di forze dell’ ordine (camionette, volanti, continui controlli e segnalazioni) a tutte le nostre iniziative (sia quando si svolgevano nello spazio occupato di via San Martino, che al Centrho o in piazza) che ha permesso che non creassimo problemi alla cittadinanza. Questo non è mai stato un nostro intento! Anzi la nostrà volontà è stata e sarà esattamente opposta. Migliaia di giovani e non, hanno vissuto il nostro spazio con passione e partecipazione, costruito dal basso, in maniera orizzontale, progetti legati alla scuola, all’ integrazione, alle espressioni artistiche (cinema, teatro, arti pittoriche, musica, scrittura, ecc…), al divertimento per tutti, in particolare per coloro che hanno poche o alcune possibilità economica. E’ sempre stato nelle nostre intenzioni attivare processi di conoscenza e consapevolezza da parte dei cittadini; nelle nostre pratiche non vi è alcuna delega ma solo partecipazione attiva ai grandi processi di trasformazione in atto sul nostro territorio, dalla TAV, alla Fiera, all’ Expo 2015. Leggi il seguito di questo post »
Cuore Nero: contestato Zucchetti durante il consiglio comunale
Luglio 16, 2008Ieri, nel corso del Consiglio comunale abbiamo contestato Zucchetti durante la discussione sul punto all’ordine del giorno relativo al raduno di Cuore Nero tenutosi a Rho il 13 e 14 giugno scorso, che è stato affrontato alle due di notte quando ormai molti dei cittadini residenti in via Molino Prepositurale erano già andati a casa, a riprova della “sensibilità” dell’Amministrazione sul tema in questione. Mentre Zucchetti interveniva dichiarando che ”per me che si chiami cuore nero o cuore di mamma è la stessa cosa” e ribadendo la propria estraneità al raduno, vietato in precedenza a Milano dalla Questura per motivi di ordine pubblico, abbiamo esposto all’interno della sala del Consiglio comunale due cuori, uno nero al cui interno c’era scritto “Cuore Nero” e disegnato un ritratto di Zucchetti intento a fare il saluto romano e uno rosso con su disegnato il simbolo della Fornace e sotto scritto “Cuore Vivo”. Il sindaco nel proprio intervento ha finto di ignorare il fatto che il terreno dove si è svolto il raduno era di proprietà di Sinopoli, famoso costruttore edile e sponsor del recente Rho Alive, Leggi il seguito di questo post »
I neofascisti di Cuore Nero in raduno a Rho con la complicità del sindaco
Luglio 14, 2008Venerdì 13 e sabato 14 giugno si è svolto a Rho, in via Molino Prepositurale, un raduno nazionale di Cuore Nero, nota realtà milanese di matrice neofascista.
Questo fatto è gravissimo e rappresenta il tentativo della giunta di destra di dare agibilità politica a chi è abituato a ricorrere alla violenza contro tutto ciò che considera “diverso” predicando idee di odio, razzismo, intolleranza e antisemitismo.
Un indecente spettacolo fatto di simboli fascisti (come i vessilli della criminale Repubblica Sociale Italiana) o neofascisti (come le bandiere con croci celtiche, alcune volutamente affini alle bandiere naziste) con tanto di cori ed inni dal medesimo contenuto, tutti fomentatori di odio e intolleranza, ha fatto da cornice alla due giorni nella quale hanno preso la parola noti esponenti della destra eversiva italiana e si sono esibiti gruppi del circuito musicale portato recentemente alla ribalta dal documentario “Nazi Rock” Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da sos Fornace
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