Un “colpo di scopa” per ripulire la città vetrina dell’Expo perché sotto il tappetto delle politiche securitarie la polvere non si muove. Con le due ordinanze recentemente approvate, il sindaco-podestà Zucchetti affronta le problematiche della prostituzione e dell’accattonaggio non come questioni sociali, ma in termini di “decoro urbano” criminalizzando la povertà e l’emarginazione sociale e agendo con l’atteggiamento di chi sta ripulendo le strade della città dai rifiuti. Visto che il sindaco parla tanto di sicurezza, perché non manda i vigili nei cantieri edili delle grandi opere, Leggi il seguito di questo post »
Nella città dell’Expo non c’è spazio per le voci critiche
Giugno 24, 2008Camionette della polizia, pattuglie dei carabinieri, vigili, digos, ci manca solo l’esercito, ipotesi neanche troppo remota con i tempi che corrono. Ad ogni nostra uscita pubblica, che sia un corteo, un presidio o la semplice partecipazione ad un consiglio comunale, si assiste all’ingente dispiegamento delle forze di polizia per prevenire non si sa bene quale pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza. In questo clima securitario che crea solo insicurezza perché consegna alla città un’immagine distorta della realtà, era prevedibile che i carabinieri sarebbero arrivati a chiederci, senza alcun motivo, i documenti all’uscita da una riunione politica, che è un episodio gravissimo a prescindere dalla sede di ritrovo e che rende l’idea del tipo di controllo che viene effettuato sulla nostra attività politica.
Non c’era proprio alcuna ragione per l’identificazione perché i carabinieri ci hanno riconosciuto a colpo d’occhio prima ancora di prenderci i documenti Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da sos Fornace
Pubblicato da sos Fornace