I neofascisti di Cuore Nero in raduno a Rho con la complicità del sindaco

Luglio 14, 2008

Venerdì 13 e sabato 14 giugno si è svolto a Rho, in via Molino Prepositurale, un raduno nazionale di Cuore Nero, nota realtà milanese di matrice neofascista.
Questo fatto è gravissimo e rappresenta il tentativo della giunta di destra di dare agibilità politica a chi è abituato a ricorrere alla violenza contro tutto ciò che considera “diverso” predicando idee di odio, razzismo, intolleranza e antisemitismo.
Un indecente spettacolo fatto di simboli fascisti (come i vessilli della criminale Repubblica Sociale Italiana) o neofascisti (come le bandiere con croci celtiche, alcune volutamente affini alle bandiere naziste) con tanto di cori ed inni dal medesimo contenuto, tutti fomentatori di odio e intolleranza, ha fatto da cornice alla due giorni nella quale hanno preso la parola noti esponenti della destra eversiva italiana e si sono esibiti gruppi del circuito musicale portato recentemente alla ribalta dal documentario “Nazi Rock” Leggi il seguito di questo post »


La perenne campagna elettorale della Lega sulla pelle dei rom

Luglio 9, 2008

La schedatura dei rom di via Sesia (compresi i bambini) di cui parla la Lega nord di Rho è una proposta gravissima e pericolosa. Questa, insieme alle altre sparate dei leghisti e agli “atti concreti” dell’amministrazione relativi al campo, è la conferma di un’atteggiamento persecutorio che ci riporta al tempo delle leggi razziali. Il “refrain” dei lumbard è sempre quello della mancata integrazione dei rom. Ma la realtà è ben diversa. Per questo abbiamo realizzato in collaborazione con i rom di via Sesia un video, che presenteremo a breve, che sfata i pregiudizi sui quali la Lega costruisce il proprio consenso. Per il partito di Cecchetti tornare a parlare continuamente dei rom è il modo per far vedere che la Lega esiste ancora sul territorio nonostante la presenza in giunta e il piglio autoritario del sindaco abbia messo i leghisti un po’ in ombra. Leggi il seguito di questo post »


E’ iniziato lo sgombero del campo rom?

Giugno 17, 2008

Martedì 10 giugno il sindaco ha espulso una famiglia rom con argomentazioni generiche come il fatto di aver «provocato gravi turbative all’interno dell’insediamento» di via Sesia, costruendo un pretesto ad hoc per smantellare il container in cui vivevano queste persone. A margine dello sgombero il sindaco ha affermato di continuare a «supportare i percorsi di integrazione di chi accetta un vero patto di legalità» e di aiutare «i bambini affinché vadano a scuola». Adesso che questa famiglia è stata cacciata sarà impossibile che i loro bambini vadano a scuola (la Lega potrà esultare gridando: “si istruiscano a casa loro”) e per quanto riguarda i percorsi di integrazione l’amministrazione si è vantata di aver rescisso la convezione con le associazioni che organizzavano progetti di integrazione all’interno del campo, arrivando addirittura a tagliare i fondi per il pulmino che serviva ad accompagnare a scuola i ragazzini rom che frequentano le medie di Rho. Infine, non si è ben capito perché cacciare una famiglia vuol dire anche smantellargli l’abitazione visto che questa poteva essere utilizzata da un altro nucleo familiare che ne avesse avuto bisogno. Leggi il seguito di questo post »